Consulenza Finanziaria Indipendente

La consulenza finanziaria indipendente è il servizio con cui Adhoc affianca privati, famiglie e imprese nella gestione del proprio patrimonio senza alcun conflitto di interesse. Adhoc non vende prodotti finanziari, non percepisce commissioni da banche o reti di collocamento e viene remunerata esclusivamente a parcella dal cliente. Il risultato è una consulenza in cui l’unico interesse è la qualità della soluzione: portafogli più efficienti, costi reali più bassi e una strategia costruita sugli obiettivi di chi investe.

In questa pagina trovi nel dettaglio cosa prevede la consulenza finanziaria indipendente di Adhoc, come si articola il percorso, in quali sedi è disponibile e come riconoscere un consulente finanziario indipendente realmente tale.

Cosa prevede la consulenza finanziaria indipendente di Adhoc

La consulenza finanziaria indipendente prevede un’assistenza personalizzata e priva di conflitti di interesse: il consulente è pagato solo dal cliente e non ha alcun incentivo a raccomandare un prodotto piuttosto che un altro. Nel concreto, il servizio di Adhoc comprende quattro attività integrate:

  • Analisi della situazione finanziaria attuale: composizione del portafoglio, esposizione ai mercati, liquidità ed efficienza degli investimenti in essere.
  • Pianificazione per obiettivi: definizione di traguardi concreti e della strategia di asset allocation più adatta a raggiungerli.
  • Selezione indipendente degli strumenti: individuazione dei prodotti più efficienti e meno costosi disponibili sull’intero mercato, senza vincoli con banche o compagnie.
  • Monitoraggio e revisione continuativa: controllo periodico del portafoglio e ribilanciamento quando le condizioni di mercato o gli obiettivi del cliente lo richiedono.

A differenza della consulenza offerta dagli intermediari tradizionali, la consulenza indipendente non si esaurisce nella raccomandazione di un prodotto: produce un metodo e una strategia documentata che restano validi nel tempo, qualunque sia la banca presso cui il patrimonio è depositato.

Il check-up patrimoniale: il punto di partenza

Ogni percorso di consulenza finanziaria indipendente con Adhoc inizia dal check-up patrimoniale, l’analisi della situazione finanziaria del cliente. È la fase più rivelatrice: spesso il portafoglio che si crede ottimizzato è in realtà appesantito da costi nascosti e da strumenti poco coerenti con gli obiettivi dichiarati. Il check-up permette di:

  • conoscere l’esatta esposizione ai mercati monetario, obbligazionario, azionario e valutario;
  • misurare il grado di efficienza e i costi reali dei prodotti in portafoglio;
  • verificare la coerenza degli investimenti con il profilo di rischio e l’orizzonte temporale;
  • individuare le aree di inefficienza su cui intervenire.

Il check-up del portafoglio è il primo passo per riportare ordine, trasparenza ed efficienza nella gestione del patrimonio, ed è anche il modo più concreto per valutare l’utilità di una consulenza finanziaria indipendente prima di avviare un rapporto continuativo.

Dall'analisi alla strategia: il metodo Adhoc in quattro fasi

 

Fase 1 — Analisi e diagnosi

Assessment della situazione patrimoniale, analisi del portafoglio esistente e identificazione di inefficienze, costi nascosti e rischi non consapevoli.

Fase 2 — Progettazione

Costruzione della strategia di asset allocation e redazione di una proposta personalizzata, sulla base dell’analisi iniziale e del questionario di profilazione del cliente, con la selezione indipendente degli strumenti e, se necessario, degli intermediari più adatti. Nessun prodotto preconfezionato, nessuna lista condizionata da accordi commerciali.

Fase 3 — Implementazione e coordinamento

Supporto nell’attuazione della strategia e coordinamento con le controparti bancarie e finanziarie, mantenendo la regia delle decisioni in capo al cliente.

Fase 4 — Monitoraggio e revisione

Controllo continuativo delle posizioni, verifica dell’aderenza alla strategia, reportistica periodica e raccomandazioni tempestive al variare delle condizioni di mercato.

La consulenza finanziaria indipendente di Adhoc si sviluppa in un processo chiaro e sequenziale, che accompagna il cliente dalla diagnosi al monitoraggio nel tempo.

È un percorso che non si chiude con la consegna di un piano, ma prosegue con la stessa indipendenza di giudizio dalla prima all’ultima interazione.

Quanto costa la consulenza finanziaria indipendente

Il costo della consulenza finanziaria indipendente di Adhoc è definito in modo chiaro e trasparente. La remunerazione è corrisposta esclusivamente dal cliente ed è proporzionata al patrimonio oggetto di consulenza o alla tipologia di servizio richiesta, con condizioni economiche che diventano progressivamente più favorevoli all’aumentare del patrimonio seguito o in caso di incarichi continuativi.

Il servizio può essere attivato per esigenze specifiche, come il check-up del portafoglio, l’analisi degli strumenti detenuti o la costruzione di una strategia personalizzata. In alternativa, può assumere carattere continuativo, includendo monitoraggio periodico, verifica dell’adeguatezza, ribilanciamenti, aggiornamento delle raccomandazioni e reportistica.

Per il servizio continuativo sono previste diverse modalità di remunerazione: una formula con una percentuale ricorrente definita sul patrimonio oggetto di consulenza e una seconda con una percentuale ricorrente più contenuta, affiancata da una commissione di performance. In quest’ultimo caso, la commissione variabile matura solo quando il patrimonio raggiunge nuovi massimi di valore, secondo il meccanismo dell’High Water Mark.

In questo modo il cliente conosce fin dall’inizio i criteri di calcolo del costo del servizio e può scegliere la soluzione più coerente con le proprie esigenze, beneficiando di un modello fondato su trasparenza, metodo e assenza di conflitti di interesse.

Come trovare un consulente finanziario indipendente
affidabile: l’Albo OCF e i requisiti

Chi cerca un consulente finanziario indipendente deve poterne verificare l’effettiva indipendenza. In Italia il riferimento è l’Albo Unico dei Consulenti Finanziari, tenuto dall’OCF: i professionisti indipendenti sono iscritti nella sezione dei Consulenti Finanziari Autonomi, mentre le società sono iscritte nella sezione delle Società di Consulenza Finanziaria (SCF).

Un consulente finanziario indipendente realmente tale presenta tre requisiti verificabili:

  • è iscritto all’Albo OCF nella sezione autonomi o SCF;
  • viene remunerato solo a parcella e non percepisce commissioni o retrocessioni da banche e società prodotto;
  • non detiene mai il denaro né gli strumenti finanziari del cliente, che restano depositati presso la banca scelta dal cliente stesso.

Adhoc è una Società di Consulenza Finanziaria iscritta all’Albo OCF, attiva dal 2003, e aderisce alle principali garanzie istituzionali di settore. Verificare questi requisiti è il modo più sicuro per distinguere un consulente indipendente da un collocatore di prodotti.

Consulenza finanziaria indipendente
a Milano, Brescia, Mantova e online

Adhoc offre consulenza finanziaria indipendente sia attraverso le proprie sedi sia in modalità online. Chi cerca un consulente finanziario indipendente a Milano, Brescia o Mantova può rivolgersi alle sedi dello studio per un rapporto diretto e continuativo.

Per i clienti che preferiscono operare a distanza, la consulenza finanziaria indipendente online di Adhoc garantisce gli stessi standard di qualità: analisi del portafoglio, reportistica, monitoraggio e confronto con il team avvengono attraverso canali digitali sicuri, senza che la distanza geografica rappresenti un limite. Un imprenditore o una famiglia con interessi patrimoniali in città o regioni diverse possono così accedere al pieno servizio di consulenza indipendente ovunque si trovino.

A chi si rivolge la consulenza finanziaria di Adhoc

Il servizio di consulenza finanziaria indipendente di Adhoc è pensato per privati, famiglie imprenditoriali, aziende, holding, fondazioni ed enti, ed è particolarmente indicato per chi gestisce un patrimonio rilevante e necessita di una visione professionale, riservata e priva di conflitti di interesse. Più il patrimonio è articolato — investimenti distribuiti su più intermediari, asset immobiliari, esigenze di pianificazione successoria — più la regia indipendente di un consulente diventa determinante per l’efficienza complessiva.

La consulenza finanziaria è una delle aree di servizio di Adhoc e può integrarsi, in funzione della complessità del patrimonio, con attività di analisi, ricerca e advisory su specifiche decisioni di investimento.

                                       Richiedi il check-up del tuo portafoglio

Vuoi sapere quali costi stai realmente sostenendo sui tuoi investimenti e se il tuo portafoglio è coerente con i tuoi obiettivi? Richiedi un primo check-up del tuo patrimonio con i consulenti indipendenti di Adhoc: è il punto di partenza, senza impegno, per valutare un percorso di consulenza finanziaria realmente indipendente.

Domande frequenti sulla consulenza finanziaria indipendente

Quando conviene attivare un servizio di consulenza finanziaria indipendente?

Conviene attivarlo quando il patrimonio raggiunge una complessità tale da rendere difficile una gestione autonoma efficiente: presenza di investimenti distribuiti su più banche, dubbi sui costi reali del portafoglio, necessità di pianificare obiettivi di medio-lungo periodo o di affrontare un passaggio generazionale. È utile anche semplicemente quando si desidera un parere imparziale e verificabile sulle scelte già fatte. Con Adhoc il modo più concreto per capire se il servizio fa al caso proprio è partire da un check-up del portafoglio, che fotografa la situazione attuale senza impegno.

Dopo il check-up, Adhoc presenta al cliente i risultati dell’analisi: esposizione ai mercati, costi reali sostenuti, aree di inefficienza e coerenza degli investimenti con gli obiettivi. Se il cliente decide di proseguire, si passa alla fase di progettazione, con la costruzione di una strategia di asset allocation personalizzata e la selezione indipendente degli strumenti. Il rapporto prosegue poi con l’implementazione e con il monitoraggio continuativo. Il cliente non è mai vincolato: dopo il check-up può scegliere liberamente se e come proseguire.

 

Sì. La consulenza finanziaria indipendente non richiede di cambiare banca né di trasferire il patrimonio. Adhoc presta consulenza sugli investimenti ma non detiene denaro né strumenti finanziari: il patrimonio resta depositato presso la banca o le banche scelte dal cliente. La consulenza si affianca quindi ai rapporti bancari esistenti, fornendo analisi, strategia e monitoraggio indipendenti, mentre le disposizioni operative restano sempre in capo al cliente.

Può essere entrambe le cose. Adhoc offre sia interventi puntuali, come il check-up del portafoglio o un’analisi su una specifica decisione di investimento, sia un rapporto di consulenza continuativa che include la revisione periodica della strategia e il monitoraggio nel tempo. La scelta dipende dalle esigenze del cliente e dalla complessità del patrimonio: il servizio è modulare e si attiva nella forma più adatta alla singola situazione.

Nel rapporto di consulenza continuativa la frequenza degli incontri viene definita insieme al cliente in base alla complessità del patrimonio e all’andamento dei mercati. Sono previsti momenti di revisione periodica della strategia e la produzione di reportistica, oltre a confronti aggiuntivi ogni volta che le condizioni di mercato o un cambiamento nella situazione del cliente rendono opportuna una raccomandazione tempestiva. Gli incontri possono svolgersi presso le sedi dello studio oppure online. 

Il primo passo è contattare Adhoc per richiedere un check-up del proprio portafoglio investimenti. Si tratta di un confronto iniziale, senza impegno, durante il quale i consulenti analizzano costi, qualità degli strumenti ed eventuali inefficienze del patrimonio attuale. È l’occasione per conoscere il metodo di lavoro di Adhoc e valutare con dati concreti l’utilità di un percorso di consulenza finanziaria indipendente. L’appuntamento può essere fissato tramite il sito adhocscf.com o presso una delle sedi dello studio. 

 

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Perché sceglierci

Domande frequenti

Cosa significa essere indipendenti?

Adhoc non ha e non può avere rapporti economici con banche o altri intermediari finanziari. Essa è remunerata esclusivamente a parcella dal Cliente e non può percepire alcuna commissione o altri benefici monetari o non monetari dagli investimenti che consiglia. In assenza di conflitti d’interesse, Adhoc permette al Cliente di ricevere consigli sugli investimenti più efficienti e meno costosi.

Il consulente finanziario indipendente è un libero professionista, che può operare in autonomia o in forma societaria, iscritto all’apposito albo, vigilato da OCF e Consob. Nello specifico si occupa della pianificazione ed amministrazione del patrimonio dei propri assistiti. Poiché privo di conflitti d’interesse e vincoli commerciali, ha la possibilità di affiancare i propri clienti trovando le soluzioni più efficienti ed adeguate alle loro esigenze.

Il risparmio dei costi è il primo passo per conseguire rendimenti soddisfacenti. Mediante un rigoroso processo di selezione Adhoc è in grado di consigliare alla propria clientela solo gli strumenti più efficienti.

La revisione e selezione degli strumenti finanziari, non condizionata da logiche di vendita, annulla il conflitto d’interesse, riducendo i costi di gestione del portafoglio.

No, il Cliente può sempre acquistare e mantenere gli strumenti consigliati da Adhoc presso i propri intermediari finanziari di fiducia.

Adhoc è remunerata esclusivamente a parcella dal cliente per la consulenza prestata. Qualsiasi ulteriore remunerazione legata al collocamento di strumenti finanziari è vietata per legge.

No, il servizio di consulenza prevede l’affiancamento del Cliente nelle scelte d’investimento, le quali possono essere eseguite presso l’intermediario di fiducia o in quelli individuati di comune accordo.

La Società non acquisisce in nessun istante, nemmeno temporaneamente, alcuna disponibilità sulla liquidità o sui titoli del Cliente, né è autorizzata a compiere operazioni in suo nome.

No, il contratto con Adhoc non prevede vincoli temporali, né penali in caso di recesso.

Il contratto con Adhoc non ha una durata definita, è un libero accordo tra le parti che varia in base al tipo di consulenza richiesta.

Il cliente è libero di recedere dal contratto in ogni momento senza penali di nessun genere. La parcella sarà dovuta fino all’ultimo giorno utile prima che pervenga ad Adhoc la richiesta di recesso.

Hai altri dubbi o domande?