Domande Frequenti | Consulenza Indipendente Adhoc SCF
Domande frequenti

Consulenza finanziaria indipendente: le risposte alle domande più frequenti

Tutto quello che privati, famiglie e imprese vogliono sapere prima di affidarsi a un consulente finanziario indipendente. Adhoc è una Società di Consulenza Finanziaria indipendente, fondata nel 2003 e vigilata da OCF e Consob.

  • 1 Qual è la differenza tra un consulente indipendente e un consulente bancario?

    La differenza principale riguarda per chi lavora il professionista. Il consulente bancario o il consulente abilitato all’offerta fuori sede opera per conto di una banca, di una SIM o di una rete di vendita e viene remunerato attraverso commissioni e retrocessioni legate ai prodotti che colloca: il suo compito è anche distribuire gli strumenti della propria mandante. Il consulente finanziario indipendente, invece, non percepisce alcuna provvigione da terzi e viene pagato solo dal cliente a parcella (modello fee-only). Questa assenza di conflitti d’interesse gli consente di selezionare gli strumenti più efficienti e meno costosi disponibili sul mercato, valutandoli unicamente in funzione degli obiettivi, del profilo di rischio e dell’orizzonte temporale del cliente. Adhoc opera esclusivamente con il modello indipendente fin dal 2003.

  • 2 Qual è la differenza tra consulenza finanziaria indipendente e gestione patrimoniale?

    La differenza principale sta in chi decide le operazioni. Nella gestione patrimoniale il cliente affida a un gestore un mandato con cui delega le decisioni di investimento: il gestore compra e vende in autonomia sulla base della strategia concordata. Nella consulenza finanziaria indipendente, invece, il consulente fornisce analisi, strategia e raccomandazioni personalizzate, ma è il cliente a impartire le disposizioni operative alla propria banca. Il patrimonio non viene mai trasferito al consulente e la piena titolarità delle scelte resta al cliente. Il modello di Adhoc è quello della consulenza, non della gestione: garantisce indipendenza, trasparenza e controllo diretto del cliente sulle proprie posizioni.

  • 3 Quali sono i vantaggi della consulenza finanziaria indipendente?

    La consulenza finanziaria indipendente offre tre vantaggi principali. Il primo è l’assenza di conflitti d’interesse: il consulente è pagato solo dal cliente e non ha alcun incentivo a raccomandare un prodotto piuttosto che un altro. Il secondo è la trasparenza dei costi, con parcella chiara e nessuna commissione occulta o retrocessione da banche e società prodotto. Il terzo è la libertà di scelta degli strumenti: il consulente indipendente seleziona i prodotti più efficienti sull’intero mercato, senza vincoli con banche o compagnie. Nel complesso, il modello si traduce in portafogli più efficienti, costi reali più bassi nel tempo e una strategia realmente costruita sugli obiettivi del cliente.

  • 4 Quanto costa la consulenza finanziaria indipendente?

    Il costo della consulenza finanziaria indipendente di Adhoc è definito in modo chiaro e trasparente. La remunerazione è corrisposta esclusivamente dal cliente ed è proporzionata al patrimonio oggetto di consulenza o alla tipologia di servizio richiesta, con condizioni economiche che diventano progressivamente più favorevoli all’aumentare del patrimonio seguito o in caso di incarichi continuativi.

    Il servizio può essere attivato per esigenze specifiche, come il check-up del portafoglio, l’analisi degli strumenti detenuti o la costruzione di una strategia personalizzata. In alternativa, può assumere carattere continuativo, includendo monitoraggio periodico, verifica dell’adeguatezza, ribilanciamenti, aggiornamento delle raccomandazioni e reportistica.

    Per il servizio continuativo sono previste diverse modalità di remunerazione: una formula con una percentuale ricorrente definita sul patrimonio oggetto di consulenza e una seconda con una percentuale ricorrente più contenuta, affiancata da una commissione di performance. In quest’ultimo caso, la commissione variabile matura solo quando il patrimonio raggiunge nuovi massimi di valore, secondo il meccanismo dell’High Water Mark.

    In questo modo il cliente conosce fin dall’inizio i criteri di calcolo del costo del servizio e può scegliere la soluzione più coerente con le proprie esigenze, beneficiando di un modello fondato su trasparenza, metodo e assenza di conflitti d’interesse.

  • 5 Conviene rivolgersi a un consulente finanziario indipendente?

    Rivolgersi a un consulente indipendente conviene a chi desidera una gestione del patrimonio realmente imparziale e orientata ai propri obiettivi. Poiché il consulente indipendente non percepisce provvigioni dalla vendita di prodotti, non ha alcun incentivo a privilegiare strumenti costosi o poco efficienti: questo si traduce spesso in una riduzione significativa dei costi occulti che gravano sui portafogli tradizionali. La parcella pagata al consulente è trasparente e, in molti casi, ampiamente compensata dal risparmio sui costi e dalla maggiore qualità delle scelte di investimento. È una scelta particolarmente indicata per privati, famiglie e imprese con patrimoni rilevanti che vogliono ottimizzare rendimenti, rischi e fiscalità nel tempo.

  • 6 Come funziona la consulenza finanziaria indipendente di Adhoc?

    Il percorso di consulenza di Adhoc parte da un check-up patrimoniale: un’analisi della situazione finanziaria del cliente finalizzata a individuare il posizionamento attuale e le eventuali aree di inefficienza. In questa fase si definiscono l’esatta esposizione al mercato (monetario, obbligazionario, azionario, valutario), il grado di efficienza e i costi reali dei prodotti in portafoglio e la coerenza degli investimenti rispetto agli obiettivi personali. Segue l’elaborazione di una proposta personalizzata: il consulente aiuta il cliente a esplicitare il livello di rischio tollerato, identifica obiettivi e orizzonte temporale e costruisce un portafoglio su misura. Il rapporto prosegue con il monitoraggio continuativo e la revisione periodica della strategia, sempre svincolata da logiche commerciali.

  • 7 Che cos’è il check-up patrimoniale e perché è importante?

    Il check-up patrimoniale è l’analisi della situazione finanziaria di un cliente, finalizzata a fotografare il posizionamento attuale del patrimonio e a individuare eventuali aree di inefficienza. Grazie a un approccio indipendente, permette di conoscere con precisione la propria esposizione ai diversi mercati, di verificare il grado di efficienza e i costi effettivi dei prodotti finanziari detenuti e di valutare la coerenza degli investimenti rispetto agli obiettivi di vita e al livello di rischio tollerato. È importante perché spesso i risparmiatori non sono pienamente consapevoli dei costi che stanno sostenendo né della reale qualità degli strumenti in portafoglio: il check-up è il primo passo per riportare ordine, trasparenza ed efficienza nella gestione del patrimonio.

  • 8 A chi si rivolge la consulenza finanziaria indipendente di Adhoc?

    Adhoc affianca privati, famiglie, aziende, enti e investitori istituzionali. Il servizio è particolarmente indicato per chi dispone di un patrimonio o di investimenti rilevanti e desidera una gestione professionale, riservata e priva di conflitti d’interesse. Per i privati e le famiglie la consulenza copre la protezione e lo sviluppo del patrimonio, la pianificazione finanziaria e previdenziale e la gestione del passaggio generazionale; per le imprese comprende la gestione della liquidità aziendale, l’analisi dei rapporti bancari e il supporto alle decisioni finanziarie strategiche. L’approccio è sempre personalizzato sulle esigenze concrete del cliente e sul suo orizzonte temporale.

  • 9 La consulenza finanziaria indipendente è adatta a chi ha un patrimonio elevato?

    , la consulenza indipendente è particolarmente adatta a privati, famiglie e imprese con patrimoni elevati. Quando il capitale da gestire è importante, anche piccole inefficienze nei costi o nell’allocazione possono tradursi in cifre rilevanti nel tempo, e le esigenze diventano più complesse: diversificazione su più asset, ottimizzazione fiscale, pianificazione successoria e passaggio generazionale, gestione di asset immobiliari e dell’azienda. Un consulente indipendente, libero da vincoli commerciali, può coordinare questi aspetti con un approccio integrato e di lungo periodo, mantenendo riservatezza e oggettività. Adhoc ha sviluppato una competenza specifica nell’affiancare clientela con patrimoni e investimenti significativi.

  • 10 Quali servizi offre Adhoc oltre alla consulenza sugli investimenti?

    Oltre alla consulenza finanziaria sugli investimenti, Adhoc offre un’ampia gamma di servizi: attività di analisi e ricerca di strumenti e prodotti finanziari, con analisi oggettive, selezione di strumenti e reportistica sui mercati; servizi di investment advisory dedicati a esigenze più articolate; corsi e formazione in ambito economico-finanziario, anche grazie a collaborazioni con il mondo universitario; e la consulenza per le imprese, focalizzata sulla gestione della liquidità e delle scelte finanziarie aziendali. Adhoc mette inoltre a disposizione contenuti periodici di approfondimento attraverso il blog e la sezione weekly del proprio sito.

  • 11 Come posso verificare che un consulente finanziario sia realmente indipendente?

    Per verificare l’indipendenza di un consulente o di una società è possibile consultare l’Albo Unico dei Consulenti Finanziari gestito dall’OCF: i professionisti indipendenti sono iscritti nella sezione dei Consulenti Finanziari Autonomi, mentre le società sono iscritte nella sezione delle Società di Consulenza Finanziaria (SCF). Un consulente realmente indipendente viene remunerato solo a parcella, non percepisce commissioni o retrocessioni da banche e società prodotto e non detiene il denaro dei clienti. È inoltre buona prassi chiedere in modo esplicito come viene remunerato il professionista e farsi indicare per iscritto la struttura dei costi. Adhoc è una SCF regolarmente iscritta e vigilata da OCF e Consob.

  • 12 Come si svolge il primo incontro con Adhoc?

    Il primo contatto con Adhoc è dedicato alla conoscenza reciproca e alla comprensione delle esigenze del cliente. In questa fase è possibile richiedere un’analisi del proprio portafoglio investimenti per capire quali costi si stanno sostenendo, qual è la qualità degli strumenti utilizzati e quali eventuali aree di inefficienza sono presenti. L’incontro è un’occasione, senza impegno, per confrontarsi con un consulente indipendente e valutare se il modello fee-only risponde alle proprie necessità. Per fissare un appuntamento è sufficiente contattare Adhoc tramite il sito adhocscf.com o recarsi presso una delle sedi dello studio.

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